Social a-detox
Regina di cuori riavvia la lunga chioma oltre la spalla ossuta, così ossuta da parre scheletrica - e lo dice: "Dunque... fammi ridere di nuovo. Dovrei staccare da qui".
Regina di picche sospira, lasciandosi sfuggire dalle labbra schiuse un piccolo soffio d'aria, impercettibile.
"Che ci guadagni a restare?" le chiede a mo' di sfida.
Regina di cuori guarda fisso dinanzi a sé, verso un orizzonte insondabile agli occhi.
"Che ci guadagni a restare?" le chiede a mo' di sfida.
Regina di cuori guarda fisso dinanzi a sé, verso un orizzonte insondabile agli occhi.
"Ci guadagno tante ore vuote colmate dall'illusione di avere un impegno. Ci guadagno sentirmi meno sola - molto semplicemente".
Regina di picche alza il sopracciglio in un'espressione ironica.
"Non perdi nulla, al contempo?"
"Nulla" ribadisce con forza Regina di cuori, fulminando con uno sguardo Regina di picche, come a volerla azzittire.
Regina di picche fa un altro sospiro, più profondo del precedente. Ed è qui che il suo viso si contorce in una smorfia di irrisorio sarcasmo.
"Hai dimenticato da qualche parte la tua dignità. Probabilmente nello stesso posto ove hai lasciato il cervello. E' impossibile che tu non ti renda conto di questa tua reputazione stracciata sotto le scarpe e riempita di cagate e di sputi dalla plebaglia della rete. Impossibile che a te non importi nulla del concetto di privacy".
"La privacy!", Regina di cuori ride a gola aperta, in modo un po' isterico e forse un po' folle. Folle. "La privacy è un'utopia anno domini 2026. Che si parli di stalker psicopatici, di Google e i suoi ads, dell'Intelligenza Artificiale o di Meta, non ce n'è per nessuno. A che serve dannarsi l'anima per nulla? E" aggiunge, assaporando ogni sillaba per l'originalità del pensiero, "hai considerato che a tanti tutto ciò potrebbe non importare?".
Regina di picche contrae il sopracciglio. Scuote la testa.
"Hai una vita da vivere. E se continui a fare il fenomeno da baraccone 2.0 non potrai viverla in modo lontanamente decente. Ci sono persone..."
"Chiamale persone"
"Ad ogni modo - gente con forti tratti antisociali, pericolosa, che può distruggerti la reputazione in uno schiocco di dita per mezzo della rete. Niente più vita per te. Niente lavoro, niente amici, nessuna possibilità di scappare dal caos della tua vita e della tua mente. Di questo non ti importa, oh..."
Regina di cuori scrolla le spalle anoressiche.
"Sai cosa me ne frega? Una vita è tanto più riuscita quanto più viene vissuta tranquillamente. Ed è così che la vivo io, Regina di picche. Quale che sia la follia e la crudeltà del mondo. Una cosa inconcepibile per una testa quadra come la tua"
"Oh, sì, sei libera"
"Libera"
"E senza nome. Senza dignità, senza vita, ma libera. Bella vita se durasse".
"E senza nome. Senza dignità, senza vita, ma libera. Bella vita se durasse".
"Non stai drammatizzando?". Regina di cuori allunga la mano verso la bottiglia di latte di suocera. Si bagna le labbra, assaporando il liquore. "Allora, questi 'nemici', 'stalker', 'sociopatici', sono per caso in questa stanza con noi? Dove li vedi?"
"Ovunque! Si materializzano in incomprensibili ban dai siti e dalle aziende, e in un isolamento sempre più spietato. Tutti..."
"Tutti?"
"... tutti sanno chi sono..." sibila Regina di picche. I suoi occhi incastonati nel viso grasso incontrano quelli grandi dell'altra. Mantengono a lungo il contatto visivo.
"Curati" conclude Regina di cuori.
"L'assurdo si è manifestato. L'impossibile è avvenuto..."
"Esiste un nome per il tuo morbo, il quale è 'fobia di Internet'. Avviene quando una bambina molto piccola, come te quando ti hanno regalato il tuo primo computer mettendo una pietra tombale alla tua ragionevolezza, viene esposta alla realtà virtuale senza alcuna protezione e supervisione da parte delle figure di accudimento".
"Questo non cambia i fatti" rilancia Regina di picche. "Vedo che hai una grossolana e autodidatta infarinatura della Scienza della mente... allora", soggiunge, "conoscerai senz'altro la Profezia che si autoavvera".
Queste ultime parole paralizzano Regina di cuori nell'atto di mandar giù dell'altro liquore. Lentamente la donna abbassa la bottiglia e si volta a fronteggiare lo sguardo dell'altra. Nei suoi occhi c'è un misto di confusione e... paura?
"So della profezia che si autoavvera" sussurra piano.
"Bene. Sai cosa può comportare?"
"Comporta che la realtà si adatti alla persuasione" dice Regina di cuori, recitando a memoria da qualche libro di psicologia a caso, con tono via via più annoiato. "Se in ambito scolastico un'insegnante tratta un bambino come se fosse sciocco, egli si adatterà al preconcetto diventando, dati alla mano, sciocco. Se lo tratta come se fosse particolarmente dotato..."
"... diventerà particolarmente dotato. E tu hai sempre temuto di essere perseguitata. Cosa ti dice questo sulla tua realtà?"
"Se stai cercando di insinuare che una mandria di belve feroci, cybercriminali, si sia interessata al mio caso così tanto da farne una persecuzione ossessiva, con tanto di facili vendite su eBay di oggetti che valgono molto di meno di quanto li svendo, da parte di collezionisti evidentemente sociopatici..."
"Hetalia: Le potenze dell'asse"
"Che?!"
"Quel fumetto ammantato di chissà che antiche maledizioni inca. Lo hai messo su eBay un mese fa per la modica cifra di...?"
"200 euro..."
"200 euro, perbacco! Cinque volumi risicati di un'opera che fa ridere - non volontariamente si intende..."
"Tu non capisci!" esclama Regina di cuori. "Sono out of stock, introvabili, nessuno ha la collezione completa in Italia... !"
"E tu pensi che ci siano molti otaku interessati ad acquistarlo per il prezzo di duecento euro. Capisco".
"Ne ho trovato uno, sarà un fanatico, che ne so. Questo non prova nulla..."
"Quel manga ha la reputazione che si merita, anche in Italia, pertanto è assai strambo trovare qualcuno disposto a pagare quella cifra per averlo. In ogni caso. Dato che sei cocciuta, ti riporto alla mente un altro esempio..."
"Non..."
"Non..."
"Che ne dici del Kobo Colour?"
"BASTA!" urla Regina di cuori, pazza di dolore, afferrandosi i capelli con le dita. "Non prova un accidente, ti ho detto! Sta' zitta!"
"Il Kobo Colour... disponibile a 150 euro online, nuovo fiammante... sei riuscita a venderlo al lampo per 100 euro... solo cinquanta euro in meno del prezzo pieno del nuovo... questo non ti fa sorgere dubbi? E anche l'Intelligenza Artificiale era persuasa che fosse sospetto... Tutte quelle richieste di contatto per un aggeggio usato che con 50 euro poteva essere acquistato nuovo... immacolato..."
"Taci". Regina di cuori è perentoria. "Se pure fosse sospetto, questa è la mia via. La serena, imbecille inconsiderazione del male e dei problemi della mia vita. Questo mi fa sentire libera e la libertà è il bene supremo per me. Inoltre se ci sono sospetti, non ci sono ancora prove. Non hai semplicemente prove, Regina di picche".
Regina di picche si stringe nelle grasse spalle. "Un problema non cessa di esistere solo perché non lo consideriamo. Dato che ti piace la filosofia. Occorre una presa di posizione netta sulla questione. Anche se fosse solo un dubbio".
Regina di cuori si chiude nel silenzio. Regina di picche le poggia una mano sulla spalla cadaverica.
"Si tratterebbe di poco" la implora. "Sei... sette mesi... di sparizione totale, dalla rete e dai social. Poi si stancheranno. Perderanno interesse. Guarderanno altrove."
Regina di cuori solleva su Regina di picche uno sguardo ardente d'odio. "Sai cosa penso? Che tu sei la prima a beneficiarne"
"Io... cosa?"
"Ti piace, eh, essere famosa! Ti piace che ti seguano, ti stiano dietro, mettano like alle tue opere più brutte su Deviantart volendole nella loro collezione, ti paghino lauti denari per i tuoi oggetti di scarso o nessun valore su eBay, tenuti da cani fra l'altro spesso e volentieri. Ti piace sognare di essere seguita! E soprattutto, ti piace pensare di non essere mai sola... proprio come a me..."
"Ti piace, eh, essere famosa! Ti piace che ti seguano, ti stiano dietro, mettano like alle tue opere più brutte su Deviantart volendole nella loro collezione, ti paghino lauti denari per i tuoi oggetti di scarso o nessun valore su eBay, tenuti da cani fra l'altro spesso e volentieri. Ti piace sognare di essere seguita! E soprattutto, ti piace pensare di non essere mai sola... proprio come a me..."
"E' un grave errore scambiare un reato penalmente perseguibile con 5 anni di reclusione in cella per una fortuna o qualcosa che procuri vantaggi, patologici o reali, immaginari o concreti" replica Regina di picche freddamente. "Cosa pensi che tentassi di ammazzarmi a fare? Cosa pensi motivasse tutto quel dolore, quella paura? La paura tipica di chi è in stato di iper-arousal continuo, subendo stalking. Sì, è stalking. E' una molestia. Non è 'essere famosi'. Sono molestatori che diffondono informazioni delicate sulla tua vita privata sulla rete, e ti hanno già sputtanata per tutto il web".
"E se l'importante fosse vivere sereni?"
"Accontentati pure di questa vita subumana, allora. Io mi chiamo fuori".
Regina di cuori guarda Regina di picche darle le spalle e allontanarsi. La paura striscia all'interno delle sue vene, congelandole.
"E dimenticavo" conclude Regina di picche con sottile e spietato sadismo. "Stai rovinando la reputazione anche a terze persone che risentono della tua stessa egoistica esposizione. Persone che ti amavano, un tempo, e che tutt'oggi tu dici di amare. Le hai perse tutte. Sei sola. E tutto a causa della tua passione per giocare a fare la blogger".
Il silenzio rimbomba nel corridoio buio. Regina di picche apre una porticina sul fondo del corridoio. Una lama di luce colpisce il volto contratto dall'orrore di Regina di cuori. Regina di picche oltrepassa la soglia. Si chiude la porta alle spalle.
Per sempre.
Amo questo tipo di "racconti"... dove fantasia e realtà si intrecciano. Ed ho anche scoperto Deviantart che non conoscevo.
RispondiEliminaE' un flusso di coscienza. Disimpegnato. Esercizio creativo. Caruccio, sì.
EliminaNon è caruccio è bello.
EliminaBello e onesto. Come me.
EliminaConcordo.
EliminaAnch'io...
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