martedì 14 luglio 2026

Maladaptive daydreaming


Sono fratture.
Piccole fratture nel quadro della realtà.
Tornano gli scenari dell'infanzia. Attraverso quei sogni ad occhi aperti, mi stacco dalla vita. Un lembo di pelle resta ancorato al presente.
E corro, e corro, con l'immaginazione e cammino frenetica con le gambe, e gli scenari fantastici si fanno sepre più vividi, per poi scendere a parabola, crollare nel buco nero della realtà.

E mi prende un'amarezza profonda come una fossa. Che i sogni erano la mia vita. Che non vivevo d'altro. E tornare in quel Paese delle Meraviglie è come tornare a quella stanza angusta, chiusa alla luce del sole.

Ma poi passa. 
E ricomincio a muovermi nel presente.
Piedi a terra, testa per aria -- un tempo.
Piedi a terra, testa sulle spalle -- adesso.

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