Ci scanniamo fra poveri mentre i ricchi ridono (saltuariamente piangono, come dice il proverbio -- ma, per ironizzare, a noi che ce ne importa? Piangono nell'attico extralusso e non nella mansarda da 350 euro arredata ad cacchium...).
Pensiamo al fatto che la nostra vita non conta nulla. Per la meccanica della società siamo numeri. Quando noi perdiamo un fratello, piangiamo sulla sua tomba. Per il neoliberismo, è "un numero in meno". Da 1001 a 1000. Chi se ne frega?
Noi veniamo continuamente sballottati a destra e manca fra un disagio e l'altro, fra una malattia all'altra, da un Sistema che ci vede come cumuli di denaro da vampirizzare e succhiare fino all'osso.
Noi siamo solo il nostro conto in banca.
I senzatetto non possono dormire che sugli stipiti delle vetrine dei negozi "chic", perché davanti alle vetrine "chic" dei negozi tolgono decoro. Così le si rifornisce di aculei. "Non puoi riposare qui".
I miliardari fermano la limousine per urinare sui barboni che dormono con una coperta lercia sull'asfalto. Questo è normale? Questo non meriterebbe un linciaggio di massa - fino alla morte del bastardo in questione (e che chiami pure i suoi tanti avvocati, stile Fight Club)?
Perché dobbiamo vedere lo spot che promuove l'obesità (Burger King, che prelibatezze!) e quello che promuove l'anoressia o la dieta dimagrante un attimo dopo?
Perché la società capitalistica ci vuole sempre e comunque malati. Siamo obesi, e siamo malati. Siamo sottopeso, e siamo malati. Non c'è uno standard unico di "salute" e soprattutto di "accettabilità sociale". Ecco perché bisogna rivendicare il proprio diritto di essere come (cazzo) ci pare senza rendere conto a questa stupida società autofaga che sfrutta i mass media per imporci cosa è giusto e cosa non lo è, cosa è "umano" e cosa no. E fottendocene una buona volta del mito della "salute a tutti i costi". Per cosa? Per prolungare infinitamente un'esistenza che fa comunque pena?
Io sono grassa. Fatti i cazzi tuoi.
Io sono ossuta. Fatti i cazzi tuoi.
Io non mi so vestire. Fatti i sacrosanti cazzi tuoi. Io vesto alla moda. Cazzi miei, e non tuoi.
Io fumo, io bevo, io mi drogo. Cazzi miei e non tuoi. Io sono astinente da qualunque dipendenza e sostanza. Non merito un applauso solo per questo.
Io vivo senza igiene. Problema mio. Io mi lavo sette volte al giorno. Non hai il diritto di chiamarmi "ossessivo".
Gli psichiatri? Inquadrati nel Sistema delle lobby farmaceutiche -- che per eccellenza sono gli Enti che godono del nostro malessere. Non a caso molti di loro fanno affari loschi con loro per incastrare a vita una persona nell'assunzione di psicofarmaci -- che diminuiscono anche la salute del fegato, dei reni e le facoltà cognitive.
Del resto, a che serve una persona (una società) che ragioni? Tanto meglio che NON lo faccia.
A nessuno fotte un cazzo di te e della tua vita. Di certo non alle lobby, affamate come iene a digiuno da mesi di denaro (del denaro che tu, al prezzo della tua salute e della tua vita, puoi dargli).
Impara a vivere come diavolo ti pare.
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