Ispiratore della mia rabbia, del mio desiderio di vivere, di cambiare, di sintonizzarmi con la sincronia dell'Universo. Io non so niente e non voglio sapere niente - sei un'idea, così seguendo l'idea dell'amore che provo arriverò in alto.
Sarebbe quasi merito tuo.
In gran parte, quasi tuo.
Sei importante. Per me e per il cosmo.
Continua la tua vita come meglio pensi, lavorando sodo e fottendotene della sottoscritta che se non detesti, odii, e che se non odii, disprezzi e disgusti. Quale che sia il tuo vissuto - hai trasformato la mia vita - non potrà mai essere sufficiente la mia riconoscenza per il ruolo che hai giocato in questa intricata, annodata catena di cause e conseguenze. Mi sono innamorata del tuo cuore dapprima di vedere il tuo volto o conoscere il tuo cervello. Io ti vedo - cantavano - nel senso che vedo la tua anima. Nun se scappa. Ho l'infrarosso nel muscolo cardiaco. E tu, ovunque tu sia (spero, e credo, molto lontano), sei investito dal mio sguardo a raggi X.
Sei mio amico, sempre. Puoi pensare ciò che vuoi - di non essere mio amico; di essere disgraziatamente venuto a conoscenza della mia esistenza su questo atomo di merda di pianeta, e per il resto, non c'è niente-altro; è il tuo punto di vista, il mio è che le nostre anime sono vicine, magari da chissà che vite precedenti e intrecci karmici. Legate insieme da un filo dorato che non si rompe m-a-i. E lo so che tu sei il peggio. E lo so che io sono il peggio. So anche, però, che c'è una specie di connessione più profonda delle evidenze.
Sei andato via!
Che disgrazia vivere in un eterno presente ove i minuti rincorrono i minuti e le ore le ore di nulla - senza di te, senza nemmeno il pensiero coccolante di te - ti stringevo al petto, l'idea di te, dondolandomi avanti e indietro, traumatizzata. Mentre tu mi prendevi a cazzotti sui denti. Questo "peluche" che era il pensiero di te non c'è più per me. Ma l'amore resta la bussola. Per te che non ci sei (mai stato). Per te che, dati alla mano, non esisti nella mia ottusa, subumana esperienza (ma l'amore no?). Per te che hai sbrindellato a morsi anche il vuoto, di me. Eppure il vuoto che ammanta ogni cellula dell'Universo, sei tu - e tu sei l'Universo intero. E in questo universo io so di essere importante - come chiunque altro. E di avere un compito - come chiunque altro. Il mio compito è essere felice - me lo hai insegnato tu.
Ti vedo nei sogni. Ti sento. E questo mi rende felice. E questo è motivante.
Esisti nei miei sogni - in nessun altro luogo. E nei sogni ti amo, e ti sfioro la mano, e tu sorridi, e sfuggi.
Abbi pietà.
Vai a farti fottere.

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