i'm not in this movie
i'm not in this song
cantano i notwist in "consequence"
... seguivamo con occhi muti la carneficina di Rafah. Senza osare proferire un suono ascoltavamo le urla dei bambini e i loro pianti, mentre il sangue scorreva come un copioso fiume inondando il Medio Oriente. Allora non ci riguardava, così pensavamo. Mettiamo al potere psicopatici puri e duri perché ben venga il caos, se l'ordine non ha funzionato. I più innocui periscono schiacciati dalle bombe come se venisse rimosso un minuscolo granello di polvere da un selciato. Allo stesso modo cancellare l'umanità intera dal cosmo sarà un gesto di una semplicità elementare.
Ed è a causa della nostra superficialità... se... sarà a causa del nostro "talento per la superficie"
La stessa superficialità che mi porta a pensare di avere in pugno il cosmo. Tre monete. Il cosmo. Una continua, stillicida m e n z o g n a.
La vita è una menzogna di per sé -- striscia con difficoltà come un rigagnolo di sangue da un taglio superficiale. La solitudine preme contro i muri. La paura.
Non c'è certezza. Va bene credere nelle fate -- all'alba di una possibile guerra nucleare. Siamo 9 miliardi. Ciascuno di noi è preziosissimo agli occhi del cosmo. Ma se, se... il buio verrà giù lo stesso. E niente di quanto avvenuto e creduto avrà più la minima importanza

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