9Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. 10Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. 11Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.12Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. 13Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. 14Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. 15Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi. 16Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. 17Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.
- Gv, 5,9-17
Un saggista giapponese fece un esperimento sui cristalli di ghiaccio -- i quali avrebbero reagito in maniera differente se l'acqua congelata che li assommava fosse stata ricoperta di parole d'odio o d'amore. I cristalli provenienti dall'acqua "amore" avrebbero avuto una forma bella, limpida, perfetta. Quelli provenienti dall'acqua "odio" sarebbero stati deformati e monchi, brutti. La teoria è stata confutata. Una forma minerale come l'acqua non ha coscienza, quindi non può essere influenzata dai sentimenti degli altri. Ma noi siamo creature senzienti -- e le parole sono pietre. Come esseri umani non possiamo fare a meno di mentalizzare il linguaggio, neppure (e tanto più) se cosiddetto non-verbale. Ho avuto modo di comprendere di giorno in giorno quanto vero sia che "tutti i nostri problemi derivano dalle altre persone". Così mi sono chiusa. Sono uscita più durante la pandemia che questa estate. Sono tornata al negozio ove subivo persecuzione, lei era lì, mi ha salutato con entusiasmo, mi ha porto lo scontrino con gentilezza. Chissà perché tanta gentilezza. Mi vede sventurata e prova un moto di altruismo. Però non è la spiegazione più facile che mi sovvenga. Pensi sempre ci siano doppi fini. Perché, a una odiata e cacciata come un topo ovunque vada, a che pro rivolgerle una carezza?... Anche quelle fanno male e paura. Ma in fondo, a poco a poco alla tenerezza ci si abitua.
E così come l'odio deforma e snatura, l'amore fa sbocciare bellezza.
Vi prego di essere creatori di quella bellezza.
Vi prego di spargerla ovunque come semi.
Anche verso chi pensate non meriti o è un vostro nemico.
Vi prego di essere creatori di quella bellezza.
Vi prego di spargerla ovunque come semi.
Anche verso chi pensate non meriti o è un vostro nemico.
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