Chi ride? Io o loro? Io non rido da anni. Quindi immagino che l'associazione "laughter" (risata) con "slaughter" (macello) fosse autoconsapevolezza o autocritica. Chi lo sa.
Hanno poi messo in home una versione - cito - "gay" di "Yellow" dei Coldplay. Vedono (e creano) cose "gay" ovunque, (qualunque cosa il termine voglia significare per queste persone intellettualmente timide), così tanto che forse dovrebbero dare un'occhiata anche a se stessi.
Devono "ridare dignità al nome"; cosa c'entra il nome? Che colpa ha il nome, voglio sapere. E' un bel nome in modo del tutto oggettivo. Applicato ad una demente vittima di violenza continuativa e istigazione al suicidio sistematica, psicologicamente fragile, che sa solo cannibalizzarsi da sola quanto più la cannibalizzano, però, perde smalto. Ci vuole dignità anche nella peggiore delle sorti, dicono gli stronzi: tollerare e uscirne vincitori, soprattutto, in qualche modo. Il fallimento lo si può concepire solo in virtù di un successivo successo. Dentro puoi anche perdere pezzi per strada, essere una mutilata a cui continuano a strappare morsi, ma fuori devi comportarti come una che con dignità e decoro "vince".
Ti rifiuti di vincere secondo le loro regole? Sei tu la colpevole.
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