Assenza di sonno si è mischiata a freddo ghiacciato e agli "acciacchi" della malattia fisica e camminando sono riuscita a percorrere meno di un km in tutto. Non so come sia possibile camminare con sei gradi, un vento gelido che ti prende a schiaffi, la sinusite che ti fa lacrimare il naso, il dolore su tutta la colonna vertebrale.
Ci provo ma batto presto in ritirata. (Almeno ci provo).
Un passo avanti su una strada a caso che non porta da nessuna parte.
Mi vedo a percorrere queste strade da sola - anzi... non mi vedo nel futuro. Né prossimo né remoto.
Se c'era da devastare qualcosa, l'ho devastato, scarti e rimasugli cremati, ridotti in polvere..., ho compiuto peggio che un'invasione barbarica nella mia vita.
La strada appare solo camminando... diceva Rumi... la vita dev'essere pensata indietro, ma vissuta avanti... e comunque non voglio più camminare. Non ho le forze nei muscoli delle gambe. Non ho forze nel cuore
"La strada appare solo camminando" effettivamente non l'avevo mai vista così ed è un bel punto di vista per iniziare qualsiasi cosa.
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