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lunedì 2 marzo 2026

Viviamo una sola volta (ed è già qualcosa)

Altaleno tra il pensiero - ricordo del necessario e il necessario dimenticato, in fondo la vita non è nient'altro che questo, andare avanti e indietro fra il ricordo e l'oblio, fra l'impegno del passato e il disimpegno del futuro. Per una mente sana entrambe le prospettive - passato e futuro - dovrebbero incrociarsi e trovare un felice connubio in una considerazione equilibrata delle circostanze presenti e delle conseguenze e prospettive future. In linea di principio senza tante seghe mentali bisognerebbe essere produttivi. Non bruciare un attimo di vita. I sogni della notte scorsa avevano la disperazione della vita non vissuta - i miei personaggi onirici mi ricordavano che sarei morta in questo modo. La disperazione impellente di correre, che non c'è un momento da perdere, che c'è una sola vita, questa che viviamo. Soppressa dalla nebbia del giorno che scende a pioggia sui più spericolati sogni. Non credo che vivere di sogni sia peggio che vivere di solide realtà, alla fine, forse, in fondo... Non credo che ci possano essere vite fallite, fallite secondo quali criteri?, io credo che una vita sia riuscita nella misura di quanto è stata felice, comunque sia stata attraversata, se tagliando traguardi su traguardi o prendendo per strade convenzionalmente inutili, e la mia vita non è comunque sia stata felice, così è davvero fallita - sinora, sinora non mi sono ancora capacitata di come tutto quello che ho vissuto sia stato così sofferto anche quando per auto-difesa non sentito, e di come tutto il mondo, quello di cui dovevo far parte anche io, mi abbia sempre rigettata in tutto e per tutto - dalla culla alla tomba, un nauseabondo sentimento di non doverci essere, d'essere un "più", che non è la terra su cui vivo il mio posto - che il mio posto non c'è, se c'è è in un tempo precedente al concepimento. Non sono così arrogante da pensare che non sia condiviso da altri, sebbene siano pochi a sentirlo con la stessa intensità io credo

2 commenti:

  1. "Non credo ci possano essere vite fallite" ... questo è ciò che penso, questo è quello che più di una volta avrei voluto "urlarti" leggendoti.

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