sabato 7 novembre 2026

Pensierini

Ho così poco da condividere perché di fatto passo le giornate a non fare. Non sentire nulla. Non pensare a nulla. Una volta canticchio spensierata. Un'altra dedico parole d'amore ai miei congiunti. E' un mondo appartato. Dissolto quanto il mio spirito. Il disagio... Come sono stata fortunata ad avere qualcuno per cui dire addio fosse così difficile! quando camminiamo in aeroporto e io credo di svenire per la malattia e per il terrore delle persone, un peso -- goffo, sgraziato -- sono. Così sono. Morte con dignità. Che bello il pensiero del suicidio! Senza come potremmo non suicidarci. La notte bussano alla scatola cranica incubi bui di dolore e violenza. Lui dice che per lui è lo stesso. Satana steso accanto a me vestito da angelo. "Sei una bambina o sei una vecchia di cinquantasei anni?". "Sei una bambina di dieci o una vecchia di cinquantasei anni?!". Urla, morboso, strappandomi la faccia con le unghie. Una vecchia di cinquantasei anni, penso nel sogno. Mentre mi masturbo con le mie problematiche, c'è chi potrebbe ammazzarsi -- altri che chiudono a chiave il loro dolore. Sto trascurando... Per esularmi dalle responsabilità della vita sarebbe più facile abbandonarla. Per non veder sorgere quel sole nero che cola sangue un giorno sarebbe meglio chiudere gli occhi oggi. Vedi, quando ci pensi, non c'è altro da pensare. Non ti sfiorano le preoccupazioni per chi resta. Stanotte ri-tento? Ti prego. Eppure non potrei più essere felice di vedere la mia persona. Non la rivedrei più non essendoci più. Io voglio morire dopo. Se lui vuol fare questa scelta, che mi sento paralizzata a impedire, vorrà dire che moriremo insieme. Subito dopo. Cosa sarebbe senza? Niente. Peggio della più atroce morte. Peggio che bruciare vivi fino a consumarsi le ossa. Non ci vado avanti senza. Guardo con occhio bagnato da lontano. Aspetto. La sua voce si fa più sottile e bassa. La mia più neutra. Il suo corpo svanisce. Il mio si impone. Molli tu, mollo io. E' inevitabile. Mollo io, tu vai avanti dritto per la tua strada.

Nessun commento:

Posta un commento